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Dalla Rubrica “Love books”: Molto amore per nulla di Anna Premoli

Molto amore per nulla

Sinossi

Viola Brunello ne ha abbastanza degli uomini. Soprattutto di quelli che pensano di poter sfruttare la sua brillante intelligenza per i propri scopi. Avvocato d’affari e con uno studio avviato da poco, Viola non vuole perdere tempo a inseguire sogni romantici che in fondo al cuore ritiene del tutto irrealizzabili. Preferisce concentrarsi sulle sfide lavorative e sulla sua famosa “lista”, quella che ha compilato in una serata dall’elevato tasso alcolico. Sebbene l’idea sia nata per caso, ben presto Viola si lascia entusiasmare dall’idea di eliminare tutti i punti della sua “bucket list”: è così che decide di buttarsi in avventure che non pensava potessero proprio fare per lei… Una cosa è certa: le sfide filerebbero più lisce se Lorenzo Vailati, uno dei partner di una società che le ha da poco affidato un incarico, non avesse scoperto a sua volta il contenuto della lista e non ne fosse rimasto intrigato. Perché Viola ne ha abbastanza degli uomini. Di tutti, ma soprattutto di quelli come Lorenzo.

Recensione

Ed eccolo qui il tanto atteso seguito di “Questo amore sarà un disastro” di Anna Premoli. Torniamo allora tra le vie della finanza milanese, questa volta saldamente intrecciate a quelle legislative.

Viola è una donna tutta d’un pezzo, o almeno è quello che vuol far credere a chiunque incroci il suo cammino. Dopo una brutta delusione d’amore, trova la forza di mettersi in proprio ma anche la debolezza di trincerare il suo cuore per evitare di soffrire nuovamente.

Ludovico, invece, è il classico dongiovanni. Pieno di donne bellissime, ogni volta diverse. Anche lui è un forte sostenitore del non avere legami con l’altro sesso, ma lui è spinto da una motivazione molto più “fisica” e maschilista.

Eh si, perché Viola è anche una forte sostenitrice del femminismo, guai se un uomo le apre la portiera dell’auto, le manda fiori o le paga la cena; lei è una donna emancipata ed indipendente è può certamente permettersi di stare allo stesso livello di un uomo. Sempre se quest’uomo non sia Ludovico che, oltre ad essere un casanova, è anche un vero e proprio gentiluomo.

Nonostante Viola sia una donna totalmente lontana dai suoi soliti canoni di bellezza, Ludovico è colpito da lei ad un livello molto più profondo ed emotivo. Nel frattempo la nostra single in carriera scopre che la figura di Ludovico al suo fianco non è solo una compagnia per portare a termine la sua “bucket list”, ma è una presenza che le scalda il cuore. Eppure, causa la poca autostima in sé stessa, crede che Ludovico sia spinto solo da compassione; il brivido della conquista per dimostrare che nessuna donna può dire di no al suo bel faccino (e non solo quello!)

Perché gli opposti si attraggono, ma poi si respingono; o forse no…

Bisognerà leggere fino all’ultimo capitolo per scoprire come andrà a finire. Il romanzo scorre in maniera molto piacevole, non mancano infatti i battibecchi fra i due protagonisti. La storia è raccontata da entrambi i punti di vista e questo ci aiuta ad immedesimarci in entrambi i personaggi e a comprendere le diverse modalità di pensiero e di comportamento.

Anche in questo libro, i due personaggi son ben strutturati. Gli aspetti legati ai loro ambienti lavorativi non sono lasciati al caso, tutto è ben inserito nel contesto che viene trattato.

E poi chissà … magari ci sarà un terzo volume dedicato a Ludovico, l’ultimo nostro uomo della finanza milanese.

Autore:

Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi.