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Dalla Rubrica “Love books”: La strada per Virgin River di Robyn Carr

Sinossi

“Cercasi ostetrica / infermiera professionista a Virgin River, popolazione seicento abitanti. Il tuo lavoro ideale sullo sfondo delle imponenti foreste di sequoie e dei fiumi cristallini del Nord California. Cottage incluso senza spese di affitto.”

Melinda Monrla strada per Virgin River bookoe, da poco rimasta vedova, capisce subito che il remoto paesino di montagna di Virgin River è il luogo perfetto per sfuggire al dolore e per gettarsi con nuovo slancio nel lavoro che ama. Le sue speranze, però, tramontano entro un’ora dall’arrivo: il cottage è poco più di una baracca, le strade sono impraticabili e il medico locale non vuole avere niente a che fare con lei. Capendo di aver fatto un grosso errore, Mel decide di lasciare la città l’indomani stesso. Ma una bimba piccolissima abbandonata dentro uno scatolone in veranda modifica i suoi piani… e l’ex marine Jack Sheridan, che ora gestisce l’unico bar del paese, li stravolge del tutto. Perché l’affascinante Jack conosce tutti i sentieri dei boschi di Virgin River, compresi quelli che conducono verso una nuova, insperata felicità. La strada per Virgin River, primo capitolo della serie Virgin River, è un bestseller assoluto, per undici volte al primo posto nella classifica del New York Times e da cui sarà tratta una serie originale Netflix.

Recensione

Il romanzo è piacevole da leggere, la storia è scorrevole e non scompare mai la curiosità di sapere come andrà a finire.

Melinda e Jack sono dei personaggi molto complessi, ognuno di loro ha una storia pesante da portare sulle spalle che condiziona le loro scelte future. Nonostante questo, non si tirano mai indietro e affrontano tutte le avversità che la vita presenta loro.

Tutti gli abitanti di questa cittadina si possono considerare co-protagonisti, perché senza di loro la storia non sarebbe la stessa, resterebbe quasi incompleta. Come tradizione vuole, in un paesino in cui si conoscono tutti, ogni abitante aiuta sia sé stesso che i due protagonisti.

È facile quindi affezionarsi non solo a Melinda e Jack, ma a tutti gli abitanti di Virgin River perché ognuno di loro ci racconta una storia e ci lascia una piccola lezione di vita. Una menzione speciale va sicuramente a Doc, il dottore Vernon Mullins, medico della cittadina inizialmente restio a lavorare con Mel e alle “regole” della grande città.

Non mancano ovviamente le descrizioni ambientali che ti fanno immergere in questo paesino di montagna, immaginando di passeggiare insieme a loro tra i boschi di sequoia, sulle rive del fiume.


Extra

NetflVirgin River Netflixix ha deciso di realizzarne una serie tv che però, mi sento di dire, è liberamente tratta dal romanzo. Ci sono molti più colpi di scena e, mentre qualche personaggio del romanzo viene lasciato indietro, qualche altro diventa ancor più co-protagonista della serie. Devo dire che, nonostante le differenze con il romanzo originale, la serie tv non mi è dispiaciuta assolutamente e sono già in attesa della seconda stagione che, si rumoreggia, dovrebbe uscire a fine anno 2020. Io sono già totalmente pronta per immergermi nuovamente nei silenziosi paesaggi di Virgin River. E voi?

 

Autore:

Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi.