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Dalla Rubrica “Diario Personale di una Booklover” : Per sopravvivere abbiamo bisogno di storie.

Leggere è un meraviglioso viaggio.

Ogni libro ha la capacità di farci esplorare luoghi meravigliosi e interpretare liberamente le storie dei personaggi.
Attraverso quest’attività abbiamo la fortuna di staccarci dal mondo reale, quel mondo che spesso ci sovrasta e ci fa mancare l’aria. Ma la miglior medicina per salvarci è rifugiarsi tra quelle pagine; quelle pagine che profumano di sandalo e cannella.

Un libro ci aiuta a non pensare.

In quell’ora d’aria che ci concediamo, (per gli accaniti lettori sono molte di più!), ci distacchiamo dal superfluo e ci prendiamo cura di noi stessi.

“Interrogo i libri e mi rispondono. E parlano e cantano per me. Alcuni mi portano il riso sulle labbra o la consolazione nel cuore. Altri mi insegnano a conoscere me stesso.”

Francesco Petrarca

Intraprendiamo così un viaggio, visitiamo luoghi che, probabilmente, non riusciremmo mai a raggiungere o ci convinciamo di aver visitato, e pagina dopo pagina, libro dopo libro avremo vissuto tante/tantissime vite.

“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito … perché la lettura è un’immortalità all’indietro”

Umberto Eco

Ed è per questo che le librerie sono un presidio culturale/sociale importante nelle nostre città. Grazie a loro possiamo permetterci il lusso di sognare! Purtroppo troppe, in tutta Italia, hanno chiuso la “saracinesca” per sempre. Infatti, negli ultimi giorni a tal proposito ho letto della chiusura della libreria Broadway di Palermo e della storica libreria Feltrinelli di Milano. Queste città hanno perso qualcosa d’importante, strutture che erano centri culturali ambiziosi. Nelle quali organizzare eventi con autori o serate letterarie. E anche se, molte librerie siano al passo con i cambiamenti sociali, proponendo al loro interno sale caffè e dipendenti che sanno soddisfare le richieste dei clienti. In Italia si legge sempre poco, il mercato online diventa sempre più ampio e gli ebook stanno prendendo il posto dei libri di carta.

Sono convinta che un paese senza librerie sia un deserto.

Ma mentre alcune librerie chiudono altre tornano a ri-vivere.

In Puglia e precisamente a Barletta, dove effettivamente le librerie non mancano e con coraggio continuano a resistere, grazie all’intraprendenza e all’entusiasmo di due ragazze, Francesca e Giuliana il “Bookstore Mondadori” ritorna a rifiorire.

La loro euforia fa sognare noi lettori, il profumo di carta che si respira nella loro libreria, gli scaffali colorati di libri e libri, ci trasportano in un’atmosfera di quiete e una volta entrati non si vorrebbe più uscire.

Una libreria è un luogo magico che ci colloca in uno spazio fuori dal tempo.

Sulla base di quanto scritto, le libraie della Mondadori Bookstore di Barletta hanno lanciato sui social network, Facebook e Instagram, un questionario: “Indagine sui libri e la lettura”, allo scopo di migliorare in maniera dettagliata le esigenze dei lettori.
L’indagine è stata aperta il 22 agosto 2019 e chiusa il 6 settembre. In questo breve periodo le risposte sono state soddisfacenti, 374, e la maggior parte di sesso femminile.

L’età delle risposte varia, ma il 35% va tra i 35 e 45 anni.

La provenienza delle risposte varia.

E poi ci sono le domande alle quali la gente ha risposto in maniera sorprendente e sincera, ma quello che più mi entusiasma è stato vedere la percentuale che ha risposto alla domanda “ti piace leggere?

Man mano che il questionario prosegue con tante altre domande interessanti, che servono a conoscere il lettore tipo e le sue opinioni; le sue abitudini, i suoi gusti e a quali blog letterari fanno riferimento per i suggerimenti letterari. L’elenco, a tal proposito, è veramente lungo.

Qui vi posto il link del quesito, così potrete visitare con calma le diapositive.

https://drive.google.com/file/d/1poKLl6U0EtEjZWPyMtMao7hSkiJbj1E_/view

“Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura”

Pier Paolo Pasolini

Buona Letrura📚