Pubblicato in: Segnalazioni

Donne straordinarie che hanno fatto la storia

Noi ragazze del Circolo Giovani Lettori vogliamo festeggiare con voi lettrici la Giornata Internazionale della Donna. Vogliamo ricordare insieme a tutte voi, attraverso delle letture, sia l’affermazione e l’ascesa sociale delle donne, che le violenze e le discriminazioni subite nella storia. Ma che ancora alcune, anzi tantissime, di loro continuano a subire.

Le rivendicazioni dei diritti delle donne, hanno inizio nel novecento attraverso movimenti femministi che hanno voluto rendere consapevole le coscienze collettive su argomenti discriminatori che la raffiguravano inferiore all’uomo, confinandola a ruoli prestabiliti.
Nonostante, nel corso degli anni, il ruolo e lo status della donna sia cambiato, e siano stati raggiunti traguardi eccezionali, ancora oggi assistiamo ad atteggiamenti sessisti.

Però in questo preciso giorno vogliamo ricordare una figura femminile brillante, che si è distinta col suo intelletto e la sua perseveranza.

Le storie della buonanotte per bambine ribelli, è un libro che combatte gli stereotipi, attraverso un linguaggio fiabesco e ricco di illustrazione.
Stila un affresco reale di donne che nel mondo sono eccelse e hanno fatto la storia. Il ritratto di queste donne ci fa comprendere che “volere è potere”. Sì, d’accordo siamo fragili ma è proprio grazie a quella fragilità che riusciamo a reagire. Solo attraverso questa debolezza e nei momenti di cedimento troviamo la forza per cambiare le cose. E a rinfrescarci la memoria ci sono queste donne straordinarie che per mezzo delle loro qualità: bellezza, stile, coraggio, intelligenza, altruismo, si sono contraddistinte lasciando un segno nella storia.

“Alle bambine ribelli di tutto il mondo: sognate più in grande, puntate più in alto, lottate con più energia. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi.”

Io sono Malala, è una storia vera e avvincente, ma soprattutto di coraggio.
È il racconto di una ragazza, il cui suo unico errore è stato quello di nascere “femmina” in un paese indietro di secoli rispetto al resto del mondo. Ma lei si è ribellata alla legge talebana utilizzando un’arma pacifica: “carta e penna”.
Un grido, quello di Malala, al diritto allo studio, alla cultura perché la porta della scuola che oltrepassavano lei e le sue amiche “era come una magica soglia che portava a un mondo speciale”.
Ecco che Malala, nonostante abbia avuto un destino avverso, diventa l’eroina di tutte quelle donne che non possono essere libere di studiare e di realizzare i propri sogni, perché obbligate a sottostare alla volontà degli uomini. E poi perché vogliamo credere che la penna e le parole siano più forti di una mitragliatrice.

“Un bambino, un insegnante, una penna e un libro possono cambiare il mondo. L’istruzione è l’unica soluzione.”

Storia di Maria Antonietta, è la vita di una regina che è stata molto premurosa e attenta verso il suo popolo, dispensando sempre buone parole. La sua spensieratezza, a causa delle calunnie e continui pettegolezzi da parte delle donne di corte, si era ridotta in mesta malinconia. Questi attriti erano alimentati anche dai dissapori politici, e il suo animo non trovava mai pace neanche quando accarezzava i suoi figli, soprattutto quando il piccolo Delfino moriva lentamente.

Maria Antonietta, è stata un’icona di stile ed eleganza del diciottesimo secolo, la sua ostentata frivolezza, il lusso e la vanità hanno fomentato, nel corso della storia, sia antipatie che amministrazione, e nonostante tutto la sua influenza nella politica prima della Rivoluzione e abbastanza riconosciuta.

“I suoi capelli di bambina, che incorniciano ammirevolmente il volto, sono di quel biondo raro e affascinante, più dolce del castano cenere. Il viso ovale e allungato. La fronte nobile e dritta. Sotto le sopracciglia singolarmente folte, gli occhi della Delfina, di un blu intenso, parlan, vivono, sorridono…”

A Tutte Voi, Siate Sempre Coraggiose ❣️

Buona Lettura 📚

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