Pubblicato in: Recensioni

Ulisse, eroe degli eroi

Cari lettori, oggi vi trasporterò nel regno di Itaca per conoscere Ulisse: “Eroe degli Eroi”.

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Ulisse fu il re di Itaca (detta Terra del Sole), dove viveva con sua moglie e suo figlio. Un giorno fu incaricato di andare in guerra contro Troia, per salvare la moglie del re di Sparta, un suo fedele amico. Arrivati a Troia con le navi, costruirono un accampamento e cercarono di entrare nella città, ma ogni tentativo non andò a buon fine. Allora Ulisse, dotato di grande furbizia e astuzia, fece costruire un gigantesco cavallo cavo e nascondendosi al suo interno riuscì a ingannare i Troiani e a vincere la guerra. Durante il ritorno in patria, un forte vento spinse la flotta navale nella terra dei Ciclopi, Ulisse e i suoi soldati furono trattenuti da Polifemo nella sua tana, nella quale ogni giorno mangiava due soldati. Ulisse ancora una volta mise in pratica la sua furbizia ingannando Polifemo e riuscendo a scappare dal Ciclope. Dopo essere fuggiti il vento li trasportò sull’isola Eolia. Il re Eolo alla vista di Ulisse, l’eroe di Troia, lo accolse con tutti gli onori. Dopo aver trascorso un mese a raccontare le sue eroiche imprese, alla sua partenza il re gli donò un gigantesco otre, all’interno del quale erano conservati tutti i venti che soffiavano sul mare, tranne lo Zefiro che gli servì per raggiungere Itaca. Ulisse durante il suo cammino trovò tre ostacoli che fecero perdere la vita ai suoi soldati, ma lui riuscì ad arrivare sano e salvo nel suo regno.

Ulisse, è stato uno degli eroi più descritti nella letteratura. Le sue gesta sono state talmente eroiche, che le illustrazioni del libro rendono perfettamente bene l’idea. Inoltre, la sua saggezza e curiosità lo hanno salvato in diverse occasioni; come quando il canto ammaliatore delle sirene lo stava mettendo in pericolo. L’astuzia di Ulisse fu più veloce, infatti disse ai suoi marinai di indossare tappi di cera nelle orecchie, invece lui si fece legare a un albero poiché era affascinato da quel canto.

Buona lettura.

Alessio Giuseppe Zanaga

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