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Leonardo da Vinci, genio senza tempo

6000f2e1-2fe3-4a75-b27e-69047e04113aOggi vi parlo di Leonardo da Vinci, un uomo di grande ingegno e talento. Leonardo era figlio di un notaio, di nome Ser Piero da Vinci. Ser Piero avrebbe voluto che Leonardo diventasse come lui, ma al giovane piaceva disegnare. Infatti, ogni volta che passeggiava, avventurandosi con suo zio Francesco nelle campagne, portava con sé un foglio e un pezzetto di carboncino. Leonardo disegnava tutto ciò che vedeva: i paesaggi incantevoli di Vinci, i boschi, gli animali, i vigneti e i fiumi che scorrevano tra gli alberi.
Un giorno, Ser Piero trovò i suoi disegni e decise di mostrarli a un suo caro amico, Andrea Verrocchio, il quale fu molto colpito da quei fogli pieni di “scarabocchi” che lo volle con sé come apprendista nella sua bottega, una delle più importanti a Firenze.
Una caratteristica insolita di Leonardo era quella di lasciare la maggior parte dei suoi compiti a metà, tanto da ricevere meno incarichi, ma la sua genialità oggi è universale.
Trasferitosi a Milano cercò di costruire una statua di bronzo, ma uno dei giovani artisti, di nome Michelangelo, gli rubò il bronzo e costruì il David. Da quel momento i due cominciarono a odiarsi.
Alcuni dei suoi dipinti sono stati ammirati più degli altri, tra cui: La Dama con l’Ermellino, L’Ultima Cena e La Gioconda.
La Dama con l’Ermellino, raffigura Cecilia Gallerani. La delicatezza del ritratto fu ammirata da molte nobildonne che chiesero a Leonardo un ritratto, ma lui rifiutò.
L’Ultima Cena è un affresco spettacolare che si trova nel refettorio di Santa Maria delle Grazie a Milano. Nel quadro Leonardo “mostra l’attimo in cui Gesù avverte gli amici che tra di loro c’è un traditore, e a quelle parole tutti saltano in piedi, alcuni sussurrano, altri sbiancano per il terrore e la vergogna”.
La Gioconda è il ritratto di Monna Lisa, la moglie di un mercante molto ricco, Francesco Giocondo. Il bellissimo viso della donna aveva un’espressione malinconica che “contrastava col suo splendido sorriso”. Un quadro talmente speciale per Leonardo, che impiegò anni per finirlo.
La vita di Leonardo mi ha molto entusiasmato, secondo me è stato un genio, oltre a essere pittore, scultore, scienziato, è stato anche un musicista, infatti suonava la lira. Curiosando un po’, ho scoperto che realizzava anche strumenti musicali.
Leonardo ha sfruttato sempre le sue capacità e essendo stato un maestro della pittura era interessato a tutto ciò che gli passava davanti: “Perché il destino ci vende tutto ciò che vogliamo e il solo prezzo che ci chiede è il nostro lavoro”.

Alessio Giuseppe Zanaga

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